L’attivista della Flotilla: “Chiuso in uno stanzino con un coltello alla gola fingevano di colpirmi”
Dario Salvetti, sindacalista della Ex Gkn, racconta la sua odissea: dall’abbordaggio dell’Idf fino al giorno e mezzo rinchiuso nel porto di Ashdod: “Per interrogarci usavano il taser. Siamo rimasti ore senza bere mangiare o andare in bagno”
Original source: La Repubblica