Siamo “un Paese di musichette mentre fuori c’è la morte”, ma dateci almeno artisti coraggiosi!
di Emanuele Rizzo Per me Francesco De Gregori incarna la sinistra dei salotti, che afferma principi generici e innocui senza viverli sulla propria pelle. “Generale” è una canzone poetica e raffinata, che però suona paracula se – quando quell’uniforme ha una connotazione precisa – la si usa per defilarsi ma con la coscienza a posto. […] L'articolo Siamo “un Paese di musichette mentre fuori c’è la morte”, ma dateci almeno artisti coraggiosi! proviene da Il Fatto Quotidiano .
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